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gen 14, 2015   //   by admin   //   Blog  //  No Comments

Sebbene in effetti io abbia gli occhi verdi e non sia sempre gentile… Dalle medie Da Vinci di Monza, un “feedback” dall’incontro coi ragazzi dell’11 dicembre scorso…

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Tito Tiberti ha una voce chiara, cristallina, gli occhi marroni ed è pelato; è molto gentile e sa quando è tempo di scherzare e quando è il momento di essere seri.  Ci ha parlato per due ore  stupende,  a parer mio,  delle varie stragi successe in Italia e in particolare di quella di piazza Fontana, su cui ci siamo soffermati di più. Abbiamo visto foto dell’accaduto e persino uno spezzone di telegiornale dell’epoca. Pensare che io non sapevo di nessuno di questi atti terroristici; mi ha fatto riflettere molto.
Alla fine dell’incontro Tito ci ha parlato della corsa in memoria delle vittime della strage. Per svariati giorni ho implorato mia madre di lasciarmi andare alla corsa e alla fine me lo ha concesso.
Il giorno della corsa Tito ci ha donato delle maglie commemorative; la corsa comprendeva 3 km, fino ad arrivare al cimitero di San Fruttuoso, davanti alla tomba di Lea Garofalo, una vittima della mafia i cui resti furono ritrovati lì vicino, ma eravamo così presi che abbiamo continuato fino al monumento del Parco Nord, per un totale di 9 km di corsa! Arrivati là c’erano le autorità e ho scoperto che con noi ha corso il Sindaco di Villasanta.
Al ritorno eravamo stanchi ma contenti e presto faremo un allenamento con il maratoneta!

Filippo

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Quote #8

I like running because it's a challenge. If you run hard, there's the pain -and you've got to work your way through the pain. You know, lately it seems all you hear is 'Don't overdo it' and 'Don't push yourself.' Well, I think that's a lot of bull. If you push the human body, it will respond. (Bob Clarke)