Adrara San Martino – Tommy c’è!

ago 1, 2012   //   by admin   //   Blog  //  No Comments

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Sono passate due stagioni dall’esordio in maglia azzurra. Erano i mondiali di Kamnik, in Slovenia per Tommaso Vaccina.
E’ passato un anno dall’ingiusta esclusione dalla rappresentativa azzurra per gli Europei.
Parliamo di corsa in montagna, prove di sola salita in particolare. Tommaso è un amico e un compagno di allenamenti, ma – atleticamente – è soprattutto uno dei più forti al mondo quando la strada (o il sentiero…) s’inerpica.
Non potevo non inforcare la bicicletta ed arrancare su fino ai Colli di San Fermo per tifare Tommy (e peraltro sapevo che non sarei stato il solo, con gli amici Saturnino e Anna!). E così prima delle otto del mattino stavo già pedalando alla volta di Adrara San Martino, dove gli aspiranti azzurri di corsa in montagna andavano a giocarsi una fetta di partecipazione mondiale.
Sei posti in squadra per gli uomini, sulla linea del via non manca proprio nessuno. Ma nessuno è imbattibile e nessuno è intoccabile.
So che Tommy sta bene, si è preparato scrupolosamente sacrificando molte giornate di “riposo” dal suo lavoro di fisioterapista ospedaliero alla corsa: gli appennini dell’Oltrepo’ pavese sono la meta dei suoi weekend e il regno di duri allenamenti. Ogni sera in settimana è un ritrovo al campo CONI a Pavia, per tirarsi un po’ il collo… E’ in forma anche sui ritmi e i tendini che avevano scricchiolato a fine 2010 ora stanno benone. I test svolti nel centro dell’amico osteopata Stefano Pasotti (Remise en Forme) confermano che la condizione organica è buonissima.
Ci sono tutti gli elementi perché la spedizione al Memorial Plebani sia un successo e Tommaso non è certo il tipo di atleta cui tremano le ginocchia nell’appuntamento che conta. Il percorso di Adrara è piuttosto breve e per di più presenta un tratto di discesa tecnica, due elementi che non favoriscono Tommaso, decisamente fondista e non del tutto a suo agio in discesa (quantomeno non nel confronto con specialisti della corsa in montagna “mista” salita-discesa). Subito all’attacco Abate con il neo-recordman del chilometro verticale Bernard Dematteis, in scia Toninelli e rampanti ventenni come Chevrier, Cagnati, Baldaccini, Sterni; all’inseguimento il campionissimo De Gasperi e proprio Tommaso.
Tommy conduce gara di rimonta e a due terzi della prova agguanta una quarta posizione che diventerà quinto posto solo nel rettilineo finale (Baldaccini rientra su Tommaso in discesa e poi in volata lo sorpassa, pochi metri ma quanto basta…). I distacchi sul traguardo sono molto contenuti: 43’00” per il vincitore Dematteis, 16” più indietro De Gasperi, 40” su Abate; solo 14” separano Tommy dal podio e tutto pare un buon viatico per una nuova maglia azzurra. Manca la prova di selezione del 19 agosto alla Bolognano-Velo: salita durissima e gara di durata ben oltre l’ora, terreno sulla carta piuttosto gradito a Tommy.
Noi crediamo in lui e lui ha lavorato sodo! Dai, regalaci una nuova emozione e l’occasione per una nuova trasferta da ultras della corsa!

Le classifiche qui.
Considerazioni tecniche di Stefano Pasotti sull’approccio alla gara a breve su: www.remisecenter.it

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Quote #8

I like running because it's a challenge. If you run hard, there's the pain -and you've got to work your way through the pain. You know, lately it seems all you hear is 'Don't overdo it' and 'Don't push yourself.' Well, I think that's a lot of bull. If you push the human body, it will respond. (Bob Clarke)