Baraccopoli e lezioni di umanita’

dic 25, 2010   //   by admin   //   Blog  //  No Comments

Sulla mia scrivania c’è il calandarietto di Amani for Africa, illustrato da immaginifiche tavole di Fabio Sironi.

Calendario Amani 2010 - Dicembre

La pagina di dicembre ritrae una baraccopoli a valle della linea ferroviaria. Una realtà al limite del vivibile, come tante – purtroppo – in Africa e nel mondo, anche nel “nostro” mondo. Dico “nostro” perché tutto l’orbe terraqueo è civilizzato da noi uomini: tutti gli esseri umani sono nati uguali e dovrebbero sentire il disagio di sapere e permettere che i propri fratelli vivano nella miseria e nell’impossibilità di condurre una vita dignitosa e sicura. Dico “nostro” perché il disagio è prossimo a noi, nelle strade delle nostre città e negli appartamenti dei nostri vicini di casa, se non tra le mura di casa nostra.

Le difficoltà si moltiplicano nel “primo mondo” occidentale, anche sotto l’aspetto di nuove fattispecie di povertà:

  • la svalutazione del valore intrinseco del lavoro;
  • il precariato e la disoccupazione giovanile;
  • l’insicurezza sul posto di impiego;
  • il lavoro nero;
  • modelli di stato sociale (scuola/università, sanità, politiche per la casa…) che non supportano i bisognosi, anzi spesso consolidano i privilegi;
  • la demonizzazione del diverso da parte di un sistema culturale incapace di pensarsi egualitario e di trasmettere il messaggio che la solidarietà tra tutti gli uomini è il collante per renderci reciprocamente responsabili e per apprezzare il valore permanente della legalità.

L’elenco non finisce qui. E’ lontano dai miei intenti il desiderio di fare una lezioncina accademica, vorrei solo stimolare alla riflessione, al di là dell’allegria del periodo festivo.

Ho cominciato con l’immagine della baraccopoli… E’ un’immagine disperante di umanità svilita, ma è anche un grande esempio di comunità solidale, di famiglia allargata, di voglia di vivere nonostante tutto…

Auguri

Leave a comment

Quote #8

I like running because it's a challenge. If you run hard, there's the pain -and you've got to work your way through the pain. You know, lately it seems all you hear is 'Don't overdo it' and 'Don't push yourself.' Well, I think that's a lot of bull. If you push the human body, it will respond. (Bob Clarke)