Non suonano le primule

mag 11, 2012   //   by admin   //   Blog  //  No Comments

É un flashback infantile. “Flash-back”, una delle primissime contaminazioni linguistiche inglese-italiano entrate nell’uso scolastico, quando la maestra Edda a lezione introduceva neologismi sebbene le direttive ministeriali invitassero ancora ad un purismo letterario oramai scappato dal tempo. Quando si (ci) faceva “religione” parlando di religioni e ricchezza nella diversità di credo, colori e opinioni…

Non suonano le primule. Passeggio in media montagna, nella natìa Valtrompia: Polaveno, Zoadello, Santa Maria del Giogo, Domaro. Sono i luoghi di tante domeniche da ragazzo, intorno alla casupola di uno zio. Scorazzando per mulattiere e sentieri raccoglievo primule gialle, stringevo delicatamente tra le labbra la corolla del fiore, inspiravo dolce polline ed espiravo impercettibilmente. Soffiavo quanto bastava perché la corolla diventasse trombetta e generasse uno stridulo squillo. Pepperepé.

Rana o rospo, pozza in loc. Domaro

Niente carica ieri, non c’erano primule da suonare nella mia passeggiata da uomo… però c’era almeno una rana. Cantava lei e bastava per tutto!

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Quote #8

I like running because it's a challenge. If you run hard, there's the pain -and you've got to work your way through the pain. You know, lately it seems all you hear is 'Don't overdo it' and 'Don't push yourself.' Well, I think that's a lot of bull. If you push the human body, it will respond. (Bob Clarke)