Slow Pace (via che è lento!)

feb 17, 2012   //   by admin   //   Blog  //  No Comments

Primi passi di Tiberti JR supervisionato da Tiberti SRNon posso arrendermi prima di iniziare…sono ancora fermo per l’infiammazione al tendine rotuleo. Ho creduto fosse una sciocchezza invece…comunque sono in lista per delle infiltrazioni: martedì 20 faccio la prima e spero che l’anno nuovo porti bene!Tu come stai? Dopo NY fai altro? Se sei in giro per qualche gara dammi uno squillo che ti vengo a urlare un «VIA CHE E’ LENTOOOOOOOOOOO!!!»

Così mi scriveva verso novembre 2011 C.R., amico vero, talentuoso dal passato atletico (giovanile) importante e dal passo leggero. Ci sono alcune persone che (per delle ragioni che non sempre ci spieghiamo) lasciano un segno nel nostro animo… Sentiamo che – a prescindere dal fatto che ci si senta molto spesso o quasi mai, che ci si ricordi o meno di compleanni od occorrenze varie – potremmo reincontrarle senza imbarazzo o timidezza e ricominciare da dove ci si era interrotti l’ultima volta.Con C.R. è così e la cosa mi rende felice.

“Via che è lento!” era la frasetta che ci accompagnava negli allenamenti quando eravamo a tutta e volevamo dare di più… Era la mia gioventù pugliese, estiva, fatta di ritmi folli (per me) e di star bene comunque andasse. Si spingeva sull’acceleratore e quando si era “a tavoletta” ci si faceva coraggio per spremere ancora qualche stilla di energia.“Via che è lento!”.

Lettere lente, gambe veloci, pensieri velocissimi.Pensieri coraggiosi che anticipavano le gambe e sognavano allori di prestigio, vittorie eclatanti, crono spettacolari…Nel concreto dei nostri giorni e delle competizioni che poi si corsero, di vittorie non se ne conobbero troppe. Ma si lottò sempre. E s’imparò a vivere.S’imparò il coraggio di provare. Anche se poi si cade.Diceva una tale Sue Luke (per me sconosciuta…): “Even if you fall flat on your face at least you are moving forward” (alla buona: “anche se cadi faccia a terra, stai comunque muovendoti in avanti”).Si cade, ma anche una caduta può essere un passo in avanti nella misura in cui si comprende perchè si è inciampati, come non inciampare ancora e quale nuova andatura adottare…Perciò… «VIA CHE E’ LENTOOOOOOOOOOO!!!»

Dai C.R. che è quasi ora di (ri)pensarla questa maratona. È una promessa che hai fatto a te stesso. E le promesse si mantengono, soprattutto quando si potrebbe fingere di non averle mai fatte!

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A complemento della foto: “Da quando ho imparato a camminare, mi piace correre” (F. W. Nietzsche)

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Quote #8

I like running because it's a challenge. If you run hard, there's the pain -and you've got to work your way through the pain. You know, lately it seems all you hear is 'Don't overdo it' and 'Don't push yourself.' Well, I think that's a lot of bull. If you push the human body, it will respond. (Bob Clarke)