Buoni o cattivi…
A me Vasco non fa impazzire, ma visto che sto per parlare di doping (e lui qualche sostanza l’ha provata ;-), di medicina applicata allo sport e di personaggi “buoni o cattivi”, mi sembra che la citazione sia d’obbligo.
Ma nelle cronache di questi giorni ci sono anche i cattivi: il convenzionalmente machiavellico Eufemiano Fuentes, dottore spagnolo che conseguiva performance al top senza preoccuparsi troppo di quale fosse la strada per arrivare. Con lo “sbagliato” ci conviveva (ci convive ancora…) con una certa disinvoltura e il terremoto per lo sport spagnolo passa per le sue storie incrociate di record, vittorie in diversi sport, traffici vari e intrallazzi con manager, allenatori ed ex-atleti.- La Gazzetta dello sport sulla scomparsa di Aldo Sassi.
- Sempre la rosea su Fuentes: a) ai tempi dell’Operaciòn Puerto e b) oggi con la Operaciòn Galgo.
Vigilia internazionale!
New York al primo assaggio mi era sembrato una città mangiauomini, caotica e “odorosa”, piena di contraddizioni e di violenza culturale. Un meticciaggio forzoso e poco armonico.

Senza una ragione precisa mi ero fatto l’idea che però al secondo morso sarebbe stata una “Mela” succosa: è la seconda volta che torno a NY e mi sento a casa! Mi oriento perfettamente, mi muovo bene, non mi sento un turista e la gente non mi scambia per un turista. Il mio inglese non si è arrugginito e sono a mio agio. Io – nemico della città – mi scopro a pensare che un’esperienza di vita qui potrebbe essere gradevole…
Le sensazioni sono buone, le gambe sono riposate nonostante la lunga camminata di ieri, l’adrenalina è a mille e non vedo l’ora che sia domattina… Intanto, insieme ai miei allegri compagni di viaggio, mi sono concesso un bagno di folla podistico con la “international Friendship Run” dal Palazzo di Vetro dell’ONU a Central Park.

Stamattina abbiamo aperto la giornata correndo con la macchina fotografica in mano, un’esperienza rilassate e divertente. Un modo per scoprire altri volti dell’umanità.
Intanto i miei umani compagni hanno fatto una piccola scemenza “berlusconiana”, ma con lo spirito goliardico che la rende gradevole. Il video può testimoniarlo ;-)
Atletica Gavardo 90, Friendship Run 2010, “Italia Uno”

C’erano anche gli amici di Podisti.net e Stefano Morselli mi ha ritratto con degli amici in zona Columbus Circle: c’è entusiasmo. E’ il motore più potente!
Sulla stampa per NYCM 2009
Ritagliarsi uno spazio nell’informazione sportiva di fede calcistica è sempre difficile, tuttavia certi eventi di appeal mediatico importante, come la Maratona di New York nel mio caso, garantiscono ancora un minimo di visibilità e la possibilità di sopravvivenza sulla carta stampata dell’atletica, “Regina degli Sport” ma bistrattata come immagine e come pratica (nelle scuole in primis).
Ecco quello che ho saputo ricavare lo scorso anno, correvo per un glorioso team piemontese (Co-Ver Mapei) ma ho sempre mantenuto un certo attaccamento per il mio territorio di riferimento (Brescia, oggi infatti corro per l’Atl. Gavardo ’90) e per la mia città d’adozione per ragioni di studio e sportive (Pavia con la sua università e il Centro Universitario Sportivo, i cui colori ho vestito per alcuni anni).
Cliccate sulle immagini per una visualizzazione a misura di lettore!
Dal “Bresciaoggi”:
Dal “Giornale di Brescia”:
Da “La Provincia Pavese”:
Da “La Voce del Popolo”:











