Browsing articles tagged with " atletica"

Buoni o cattivi…

dic 13, 2010   //   by admin   //   Blog  //  1 Comment
“Buoni o cattivi / non è la fine / prima c’è il giusto o sbagliato / da sopportare…” (Vasco Rossi).
Dott. Aldo Sassi - courtesy of CorVos/PezCyclingNewsA me Vasco non fa impazzire, ma visto che sto per parlare di doping (e lui qualche sostanza l’ha provata ;-), di medicina applicata allo sport e di personaggi “buoni o cattivi”, mi sembra che la citazione sia d’obbligo.
Stamattina l’amico Mauro (Bernardini, ossolano e talentuosissimo mezzofondista) mi ha inviato un sms comunicandomi la scomparsa prematura del Dott. Aldo Sassi. E’ stato anche il mio medico quando correvo con Co-Ver Mapei, l’ho conosciuto poco ma quel poco mi è bastato per intuire una fiammella di autentico amore per lo sport. L’ho visto seguire con dedizione alcuni compagni di squadra e l’ho visto insegnare ai suoi giovani collaboratori del Centro Mapei Sport di Castellanza con pazienza e fare paterno. Ho sempre visto in lui – sebbene il ciclismo e i suoi campioni che seguiva da vicinissimo non rappresentino lo specchio della pulizia nello sport – un luminare della preparazione sportiva, della fisiologia applicata alle prestazioni. E ho avuto il piacere di conoscerlo di persona in un bel pranzo a “sei occhi” con il presidente di Co-Ver Mapei Paolo Pizzi.
Difficile dire che a me personalmente mancherà, non mi posso inventare affetti che non ho, ma sono sicuro che mancherà al nostro sport. Sono certo che la sua memoria e il suo lavoro saranno portati avanti egregiamente dai suoi discepoli a Castellanza. Aldo Sassi era uno dei buoni, a mio modo di vedere: uno che perseguiva il giusto e all’occorrenza sopportava lo sbagliato…
Dott. Eufemiano Fuentes (source: gazzetta.it)Ma nelle cronache di questi giorni ci sono anche i cattivi: il convenzionalmente machiavellico Eufemiano Fuentes, dottore spagnolo che conseguiva performance al top senza preoccuparsi troppo di quale fosse la strada per arrivare. Con lo “sbagliato” ci conviveva (ci convive ancora…) con una certa disinvoltura e il terremoto per lo sport spagnolo passa per le sue storie incrociate di record, vittorie in diversi sport, traffici vari e intrallazzi con manager, allenatori ed ex-atleti.
Oggi è terremoto nell’atletica leggera, ieri era nel ciclismo, domani magari saranno calcio e tennis a finire nella bufera. La speranza è che le bufere portino via – magari definitivamente – foglie secche e marciume vario dagli sport che amiamo, nella cui pulizia confidiamo sempre e che sempre consideriamo scuole di vita e d’integrazione. Unione tra esseri nati uguali, come già cantava Vasco…
Ci sono pezzi di ottimo giornalismo che, già tempo fa aprivano gli occhi: dal capolavoro di Paolo Donati “Campioni Senza Valore” alle inchieste di Emanuela Audisio ai reportage odierni di Filippo Maria Ricci  (passando per i pezzi d’autore di Pier Bergonzi).

“(sbagliato da sopportare…) / …che di per sè è maledetto / perchè divide / mentre qui tutto /dovrebbe solo unire”.

Vigilia internazionale!

nov 6, 2010   //   by admin   //   Blog  //  1 Comment

New York al primo assaggio mi era sembrato una città mangiauomini, caotica e “odorosa”, piena di contraddizioni e di violenza culturale. Un meticciaggio forzoso e poco armonico.

Tito e Atletica Gavardo, International Friendship Run 6 novembre 2010

Senza una ragione precisa mi ero fatto l’idea che però al secondo morso sarebbe stata una “Mela” succosa: è la seconda volta che torno a NY e mi sento a casa! Mi oriento perfettamente, mi muovo bene, non mi sento un turista e la gente non mi scambia per un turista. Il mio inglese non si è arrugginito e sono a mio agio. Io – nemico della città – mi scopro a pensare che un’esperienza di vita qui potrebbe essere gradevole…

Le sensazioni sono buone, le gambe sono riposate nonostante la lunga camminata di ieri, l’adrenalina è a mille e non vedo l’ora che sia domattina… Intanto, insieme ai miei allegri compagni di viaggio, mi sono concesso un bagno di folla podistico con la “international Friendship Run” dal Palazzo di Vetro dell’ONU a Central Park.

Tito Tiberti e Teodoro Zanardelli, International Friendship Run 6 novembre 2010

Stamattina abbiamo aperto la giornata correndo con la macchina fotografica in mano, un’esperienza rilassate e divertente. Un modo per scoprire altri volti dell’umanità.

Intanto i miei umani compagni hanno fatto una piccola scemenza “berlusconiana”, ma con lo spirito goliardico che la rende gradevole.  Il video può testimoniarlo ;-)

Atletica Gavardo 90, Friendship Run 2010, “Italia Uno”

Tito Tiberti e amici fotografato da Stefano Morselli - Podisti.net

C’erano anche gli amici di Podisti.net e Stefano Morselli mi ha ritratto con degli amici in zona Columbus Circle: c’è entusiasmo. E’ il motore più potente!

Sulla stampa per NYCM 2009

nov 2, 2010   //   by admin   //   Blog  //  No Comments

Ritagliarsi uno spazio nell’informazione sportiva di fede calcistica è sempre difficile, tuttavia certi eventi di appeal mediatico importante, come la Maratona di New York nel mio caso, garantiscono ancora un minimo di visibilità e la possibilità di sopravvivenza sulla carta stampata dell’atletica, “Regina degli Sport” ma bistrattata come immagine e come pratica (nelle scuole in primis).

Tito Tiberti, Giornale di Brescia 1 novembre 2009:

Ecco quello che ho saputo ricavare lo scorso anno, correvo per un glorioso team piemontese (Co-Ver Mapei) ma ho sempre mantenuto un certo attaccamento per il mio territorio di riferimento (Brescia, oggi infatti corro per l’Atl. Gavardo ’90) e per la mia città d’adozione per ragioni di studio e sportive (Pavia con la sua università e il Centro Universitario Sportivo, i cui colori ho vestito per alcuni anni).

Cliccate sulle immagini per una visualizzazione a misura di lettore!

Dal “Bresciaoggi”:

Tito Tiberti, Bresciaoggi 2 novembre 2009:

Tito Tiberti, Bresciaoggi 3 novembre 2009: “85 bresciani al traguardo”

Dal “Giornale di Brescia”:

Tito Tiberti, Giornale di Brescia, 2 novembre 2009:

Tito Tiberti, Giornale di Brescia, 5 novembre 2009:

Da “La Provincia Pavese”:

Tito Tiberti, Provincia Pavese, 3 novembre 2009: “Tiberti 37esimo assoluto”

Tito Tiberti, La Provincia Pavese, 13 novembre 2009,

Da “La Voce del Popolo”:

Tito Tiberti, La voce del popolo, dicembre 2009, su

Quote #8

I like running because it's a challenge. If you run hard, there's the pain -and you've got to work your way through the pain. You know, lately it seems all you hear is 'Don't overdo it' and 'Don't push yourself.' Well, I think that's a lot of bull. If you push the human body, it will respond. (Bob Clarke)