Un venerdi’ ordinario in una citta’ straordinaria


Vigilia internazionale!
New York al primo assaggio mi era sembrato una città mangiauomini, caotica e “odorosa”, piena di contraddizioni e di violenza culturale. Un meticciaggio forzoso e poco armonico.

Senza una ragione precisa mi ero fatto l’idea che però al secondo morso sarebbe stata una “Mela” succosa: è la seconda volta che torno a NY e mi sento a casa! Mi oriento perfettamente, mi muovo bene, non mi sento un turista e la gente non mi scambia per un turista. Il mio inglese non si è arrugginito e sono a mio agio. Io – nemico della città – mi scopro a pensare che un’esperienza di vita qui potrebbe essere gradevole…
Le sensazioni sono buone, le gambe sono riposate nonostante la lunga camminata di ieri, l’adrenalina è a mille e non vedo l’ora che sia domattina… Intanto, insieme ai miei allegri compagni di viaggio, mi sono concesso un bagno di folla podistico con la “international Friendship Run” dal Palazzo di Vetro dell’ONU a Central Park.

Stamattina abbiamo aperto la giornata correndo con la macchina fotografica in mano, un’esperienza rilassate e divertente. Un modo per scoprire altri volti dell’umanità.
Intanto i miei umani compagni hanno fatto una piccola scemenza “berlusconiana”, ma con lo spirito goliardico che la rende gradevole. Il video può testimoniarlo ;-)
Atletica Gavardo 90, Friendship Run 2010, “Italia Uno”

C’erano anche gli amici di Podisti.net e Stefano Morselli mi ha ritratto con degli amici in zona Columbus Circle: c’è entusiasmo. E’ il motore più potente!



