Un altro 23 maggio…

mag 23, 2012   //   by admin   //   Blog  //  No Comments

… a ricordarci che…

“Le idee camminano con le gambe degli uomini” (Sandro Pertini, eroe, partigiano antifascista ed ex presidente della repubblica, socialista onesto).

“Il tritolo vigliacco ha lanciato cuori indomiti al cielo” (Benedetta Cavazza Miciamalvina, poetessa dilettante).

“Vi ci è voluto il tritolo per capire che non c’è bomba che possa uccidere un’idea profonda, quella che non avrete mai; che la coscienza civile rinasce dalle sue stesse ceneri; che sulla strada di ogni mafioso sanguinario o imprenditore alla ricerca del profitto ad ogni costo ci sarà sempre un lenzuolo al balcone, un biglietto su un albero e un uomo che si batte per la giustizia, con un vantaggio che non potrete recuperare mai: quello di chi è pronto a sacrificarsi per lei” (Giovanna Cardella, cittadina)

L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio, è incoscienza (Giovanni Falcone, eroe, magistrato ucciso dalla mafia il 23 maggio 1992 a Capaci, vent’anni fa…)

“La mafia è una montagna di merda” (Peppino Impastato, eroe, fervente comunista ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978 a Cinisi, da un articolo del giornale L’idea socialista, 1966).

“[…] c’è un’enorme confusione sul problema della mafia. […] I mafiosi stanno in Parlamento, i mafiosi a volte sono ministri, i mafiosi sono banchieri, i mafiosi sono quelli che in questo momento sono ai vertici della nazione. Se non si chiarisce questo equivoco di fondo… Non si può definire mafioso il piccolo delinquente che arriva e ti impone la taglia sulla tua piccola attività commerciale, questa è roba da piccola criminalità, che credo abiti in tutte le città italiane, in tutte le città europee. Il fenomeno della mafia è molto più tragico ed importante. È un problema di vertici e di gestione della nazione, è un problema che rischia di portare alla rovina e al decadimento culturale definitivo l’Italia” (Giuseppe Fava, eroe, giornalista ucciso dalla mafia il 5 gennaio 1984 a Catania)

L'insegna del circolo Radio Aut di Pavia, nel progetto grafico originale...

Questa è solo una nota sintetica, un abbozzo… ma non si può tacere, dimenticare, fare spallucce. L’antimafia e la cultura della legalità passano dai nostri cuori. Magari un giorno vi racconto la storia di Radio Aut… Non l’esperienza dell’amato Peppino Impastato, una storia più semplice, una storia di antimafia di provincia, nella Pavia benestante dove un gruppo di studenti il 7 marzo 2005 aprirono la porta di un Circolo ARCI un po’ speciale…

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Quel 23 maggio si avverò quello che Falcone stesso disse: “E’ tutto teatro. Quando la mafia lo deciderà, mi ammazzerà lo stesso. (citato in Juan Arias, “La mia triste Italia“, El Pais, 15 giugno 2009)

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Quote #8

I like running because it's a challenge. If you run hard, there's the pain -and you've got to work your way through the pain. You know, lately it seems all you hear is 'Don't overdo it' and 'Don't push yourself.' Well, I think that's a lot of bull. If you push the human body, it will respond. (Bob Clarke)